Sanità e Assistenza

Sanità e Assistenza

Il sistema sanitario lombardo, oltre ad avere i conti in pareggio, è ai vertici dell’eccellenza nazionale e internazionale, ma la domanda di cura evolve in continuazione e i bisogni in questo campo non sono mai definitivi. E’ nella direzione di rispondere efficacemente alla cronicità  e di farsi carico del paziente in modo attivo e continuativo che va la riforma sociosanitaria che abbiamo approvato. Ora dobbiamo attivare un’interazione continua tra i piani di zona (gruppi di Comuni) per pianificare definire le risorse necessarie per le esigenze prioritarie sociali. E dobbiamo continuare a lavorare per tutelare i nostri presidi sanitari e continuare a investire nei reparti e nelle eccellenze dei nostri ospedali. Il primo obiettivo è quello di realizzare un’integrazione sanitaria compiuta fra medici di base, pediatri di famiglia e aziende socio sanitarie territoriali per l’assistenza attiva dei nostri pazienti, con un coinvolgimento puntuale dei presidi garantiti dalle farmacie.
Voglio pertanto operare per una sanità ancora più presente sul territorio, più puntuale, con tecnologie all’avanguardia, fondata su una nuova alleanza tra medico e paziente, basata sulla difesa della vita umana in tutte le fasi dell’esistenza.

 

Ricordo che in questi 5 anni:

  • 7 milioni di euro sono stati stanziati in Brianza per interventi migliorativi tecnologici e strutturali per l’Ospedale San Gerardo di Monza 
  • 2 milioni di euro per l’ampliamento del Pronto Soccorso di Desio 
  • 7 milioni di euro per interventi infrastrutturali dell’Azienda Socio Sanitaria Territoriale di Vimercate
  • 1 milione di euro per l’attivazione di nuove reti e di nuovi centri antiviolenza in Brianza, con il consolidamento delle azioni di prevenzione, sostegno e contrasto alla violenza sulle donne.
  • E’ pari a 1.392 euro la spesa sanitaria pubblica pro capite in Lombardia: è inferiore alla media nazionale (1.851 euro), grazie a un inferiore costo dei ricoveri ospedalieri e della ripartizione delle risorse sanitarie per i livelli essenziali d’assistenza
  • E’ pari a 500 euro il contributo erogato alle famiglie per l’assistenza domiciliare ai malati di Sla: dal 2009 questa misura assistenziale è stata estesa a tutti i pazienti in stato vegetativo
  • E’ del 7,9% l’aumento del numero delle prestazioni ambulatoriali regionali nel corso degli anni, a conferma di un percorso teso a ridurre i ricoveri inappropriati e a spostare i ricoveri ordinari verso il day hospital e le prestazioni ambulatoriali
Economia, Imprese, Lavoro e Occupazione

Economia, Imprese, Lavoro e Occupazione

In Lombardia e in Brianza la disoccupazione, pur in crescita, non ha comunque raggiunto i numeri drammatici di molte altre aree industrializzate del Paese. Anzi, anche e seppur in una situazione di grave crisi come quella attuale, la Lombardia e la Brianza sono ancora di più la “locomotiva” d’Italia, capaci di superare la crisi grazie alla solidità del loro tessuto produttivo e agli ammortizzatori messi in campo dalla Regione.
Adesso, bisogna continuare dare fiato alla ripresa, accompagnando gli sforzi delle piccole e medie imprese e stringendo ulteriormente il legame tra scuola e lavoro.

Investiremo nella ricerca e nell’innovazione attraverso contributi alle aziende che comprano attrezzature e assumono giovani ricercatori, e implementare accordi concreti fra imprese e centri di formazione per il lavoro.  Daremo vita a un tavolo strategico per la competitività del sistema brianzolo con le Associazioni di Categoria, le parti sociali e le Istituzioni attraverso l’Accordo Quadro di Sviluppo Territoriale della Brianza.

Attiveremo ulteriori Accordi di Programma per recuperare le aree dismesse e favorire l’insediamento produttivo.
Nella nostra regione nessuno è stato lasciato solo nelle difficoltà: siamo gente concreta, abituata a competere col mondo. Con la “dote lavoro”, le integrazioni degli ammortizzatori sociali e la “dote formazione” la Regione continuerà a supportare i lavoratori in difficoltà, proseguendo con il rilancio dell’economia, l’inserimento professionale e il sostegno dell’occupazione.

 

Ricordo che in questi 5 anni:

  • 11 mila i giovani assunti in Brianza negli ultimi 5 anni grazie allo strumento regionale di “Garanzia Giovani
  • 27 milioni di euro lo stanziamento regionale per l’internazionalizzazione delle imprese con l’istituzione di un “Tavolo unico” che riunisce tutti i soggetti coinvolti e le associazioni di categoria
  • 11 missioni internazionali con il coinvolgimento diretto di 178 imprese, che hanno fatto registrare l’80% di gradimento assoluto. I due terzi delle imprese coinvolte hanno sensibilmente aumentato il fatturato l’anno successivo.
  • 24 i Lombardia Point presenti all’estero per sostenere l’internazionalizzazione delle nostre imprese
  • 16 mila incontri BtoB durante Expo Milano 2015 sono stati organizzati per le nostre imprese, e oltre 300 di queste hanno stipulato nuovi contratti. Complessivamente sono stati siglati 35 accordi, intese e protocolli internazionali
  • 230 milioni di euro per Expo Milano 2015: 370 mila i visitatori a Pianeta Lombardia, lo spazio espositivo di Regione Lombardia durante l’esposizione universale
  • Sono stati istituiti gli “angeli della burocrazia” a supporto degli imprenditori ed è stata avviata una forte campagna di semplificazione normativa, con l’abolizione complessiva di 297 leggi regionali nel corso dell’intera legislatura
  • 52 milioni di euro i fondi destinati da Regione Lombardia negli ultimi 5 anni all’inserimento lavorativo di oltre 27 mila persone disabili 
  • 39 milioni di euro i fondi destinati da Regione Lombardia negli ultimi 5 anni all’apprendistato di 44 mila giovani
  • E’ stata di 85 milioni di euro la somma messa a disposizione da Regione Lombardia negli ultimi 5 anni per sostenere l’accesso al credito delle imprese
Casa, Famiglia e Giovani

Casa, Famiglia e Giovani

La società si sta trasformando rapidamente, gli anziani aumentano e il tasso di natalità è sempre più tendente al basso. Di fronte a questa situazione dobbiamo garantire più assistenza (come sta facendo Regione Lombardia), ma anche pensare a forme nuove di intervento perché le risorse pubbliche continuano a diminuire. Come? Non possiamo abbandonare i bambini e i giovani di oggi. Generazioni che non potranno contare su un welfare generoso (Sanità, Pensioni, Ammortizzatori sociali) devono essere aiutate a conciliare famiglia, lavoro e ad avere una casa.

La riforma dei servizi abitativi che abbiamo approvato dà priorità ai lombardi nell’assegnazione degli alloggi e requisito essenziale per ottenerli sarà quello di poter contare su un minimo di 5 anni di residenza in Lombardia. Una apposita piattaforma informatica garantirà assegnazioni trasparenti e più veloci e quote di assegnazione fisse sono riservate a disabili, Forze dell’ordine, anziani, famiglie monoparentali e di nuova formazione.

I primi sei mesi di sperimentazione della riforma hanno visto esprimere il giudizio positivo più elevato a Monza e in Brianza, conferma di un modello gestionale che sul territorio brianzolo da subito ha funzionato bene

 

 

In questi 5 anni:

  • 8 milioni di euro per i Consultori familiari accreditati, in grado di assistere oltre 560mila persone all’anno
  • 13mila famiglie lombarde raggiunte ogni anno dal buono famiglia a sostegno delle famiglie numerose
  • Sono stati incrementati i posti letto nelle Residenze Sanitarie per Anziani, che hanno superato i 60mila nella Regione e sono già la metà di tutta l’Italia
  • Regione Lombardia ha sviluppato un programma di conciliazione famiglia-lavoro, sostenendo progetti locali, corsi di formazione e accompagnamento
  • E’ stato assicurato pieno sostegno alla creazione di strutture e centri sportivi per i giovani, in particolare quelle gestiti da oratori e associazioni di volontariato
  • 11milioni di euro per finanziare nuovi progetti esecutivi per la costruzione di asili nido e strutture per la prima infanzia
  • Sono state mediamente oltre 39mila le famiglie che hanno usufruito ogni anno di buoni e voucher sociali
Ambiente

Ambiente

L’Ambiente visto come investimento e risorsa per il futuro a partire dalle bellezze rappresentate da laghi, monti e in Brianza pure da colline e Parchi. Un tesoretto naturale a cui si aggiunge la tradizione delle testimonianze storico-artistiche tramandateci nel corso dei secoli. Un patrimonio unico da conservare, ma anche rendere sempre più fruibile e godibile. Per noi che ci viviamo e per chi viene in Lombardia attratto dal richiamo turistico. Per il futuro di tutti quanti noi insomma. Tenere in considerazione l’Ambiente è come prendersi cura di sé stessi. Per questo diciamo sì a uno sviluppo nel segno della bellezza e della sostenibilità che renda migliori e ancor più fruibili anche parchi e i “polmoni” verdi brianzoli.

  • Grande attenzione è stata data in questi anni al contenimento e alla prevenzione del dissesto idrogeologico e in tal senso un passo importante anche in tema di prevenzione degli allagamenti è costituito dall’accordo quadro tra Parco Valle Lambro, Regione Lombardia e Comune di Costa Masnaga sul progetto della Cava di Brenno.
  • In Brianza esistono 83 aziende agricole a conduzione familiare che vanno tutelate e sostenute. Non si tratta di una battaglia di retroguardia, ma un  impegno verso le nuove generazioni che sempre maggiormente guardano a questo tipo di attività per il futuro. Sviluppo delle biotecnologie e tradizione è il binomio vincente per per questo tipo di attività. 

 

In questi 5 anni:

 

  • 120 i milioni di euro stanziati in Lombardia per interventi di messa in sicurezza e per la bonifica dei siti inquinati 
  • 15.211 gli impianti fotovoltaici installati. Nel 2002 erano 130. Oggi Regione Lombardia è la seconda in Italia per numero di impianti fotovoltaici e potenza installata 
  • 118 gli impianti di biogas realizzati nel settore agricolo e altri 69 sono gli impianti già programmati
  • 84% la percentuale di recupero di materia e di energia dai rifiuti raccolti. La Lombardia è la prima Regione italiana in linea con i migliori paesi europei per la termovalorizzazione con recupero energetico  
  • 29,6% la produzione di energia originata da fonti rinnovabili della Lombardia sul totale nazionale
Trasporti e Infrastrutture

Trasporti e Infrastrutture

Il miglioramento e la realizzazione di nuove infrastrutture sono condizioni indispensabili per aiutare lo sviluppo di tutte le realtà territoriali lombarde. Accanto alle grandi opere però vogliamo anche migliorare i collegamenti stradali e ferroviari esistenti. A partire dalla Milano-Meda e dalla Valassina che necessitano di una riqualificazione urgente.

Anche nel campo del trasporto pubblico mi spenderò perché Trenord garantisca ai pendolari brianzoli standard di puntualità e di qualità dei mezzi efficienti, e mi adopererò per implementare la mobilità sostenibile in Brianza.
E’ in arrivo a Monza-Bettola la metropolitana M1 con il prolungamento da Sesto e la metropolitana M5 in centro a Monza.

In questi 5 anni:

  • 421 milioni di euro lo stanziamento messo in campo per potenziare le infrastrutture del territorio
  • 20 miliardi di euro (pari all’8,2% del Prodotto Interno Lordo regionale) il beneficio previsto per il sistema economico del Nord-ovest grazie alla realizzazione della Pedemontana nei territori di Como e Varese, dell’autostrada Brescia-Bergamo-Milano, della Tangenziale esterna di Milano e della quarta corsia dell’A4.
  • 3 miliardi e 420 milioni di euro i finanziamenti regionali per il servizio ferroviario regionale
  • 1 milione e 800mila euro per salvare il trasporto pubblico locale 
  • 840mila euro per il collegamento ciclabile da Brugherio a Monza
Scuola, Sport, Cultura e Università

Scuola, Sport, Cultura e Università

La cultura brianzola ha sempre valorizzato le eccellenze in campo lavorativo e professionale. Il mondo della scuola, palestra di vita, deve puntare a una selezione più qualificata e premiante in grado di promuovere e segnalare chi ha le capacità per emergere senza mortificarne aspettative e possibilità.
Dobbiamo inoltre restituire più attenzione alla formazione professionale attraverso lo sviluppo e il finanziamento di corsi qualificati e funzionali alle attività lavorative del nostro territorio, estendendo e incentivando strumenti come la dote scuola e la dote merito.

Consapevoli che gli investimenti fatti in questi anni sul comparto di Parco e Villa Reale hanno restituito alla Brianza un gioiello architettonico destinato ad essere sempre di più sede e centro lombardo delle iniziative e degli eventi internazionali più prestigiosi.

La visibilità e il prestigio internazionale acquisiti grazie anche a Expo 2015, ci hanno consentito di tenere Monza inserita nel circuito della Formula Uno a fronte pure di significativi investimenti sull’autodromo e hanno creato le condizioni per la candidatura della Lombardia ad ospitare una delle prossime edizioni delle Olimpiadi invernali.

 

Ricordo che in questi 5 anni:

  • 55 i milioni di euro stanziati per la valorizzazione del comparto ParcoVilla Reale Autodromo
  • 900 i milioni di euro erogati dalla dote scuola per un milione di studenti lombardi
  • 200 milioni di euro per borse di studio e contributi universitari sono stati messi a disposizione. Raggiunto il 100% degli studenti richiedenti 
  • 119 i milioni di euro stanziati per l’edilizia scolastica 
  • 41 milioni di euro per il contenimento delle rette delle scuole materne libere erogati 
  • A integrazione della dote scuola per ogni studente disabile che frequenta corsi regionali triennali sono stanziate 3 mila euro
  • Durante Expo 2015 sono state raccolte 43 mila firme per salvare il Gran Premio di Monza e sono stati successivamente stanziati 15 milioni di euro
Formare per Governare, il nostro corso di formazione politica

Formare per Governare, il nostro corso di formazione politica

Formare per Governare, il nostro corso di formazione politica.

Di seguito è possibile consultare le Mozioni, Interrogazioni e Ordini del Giorno dei nostri amministratori locali di Forza Italia.

MOZIONE: Garantire la presenza de Crocifisso nelle aule scolastiche e nei luoghi pubblici. Presentata da Adriano Corigliano Consigliere Comunale di Forza Italia a Giussano.

FILE Presenza del Crocifisso

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55 milioni per la valorizzazione del Parco e della Villa Reale di Monza

55 milioni per la valorizzazione del Parco e della Villa Reale di Monza

La Giunta regionale ha approvato l’Accordo di Programma per la valorizzazione del Parco e della Villa Reale di Monza, che prevede la costituzione di una proprietà indivisa per il comparto, su una superficie di 7.326.116 metri quadri, tra Regione, Comune di Monza e Comune di Milano.

Ciascuno di questi soggetti avrà un terzo della proprietà.

L’Accordo di Programma prevede l’investimento di 55 milioni di euro sul comparto, che si aggiungono ai 15 milioni stanziati per il salvataggio del Gran Premio d’Italia di Formula 1.
Questo investimento è diviso in due fasi. Nella prima fase 23 milioni di euro sono destinati a interventi prioritari e ad assicurare l’avvio dei progetti di recupero e valorizzazione con la definizione e approvazione del relativo masterplan. Ci sono poi 32 milioni di euro per la seconda fase, la ‘sezione programmatica’ che è in via di definizione in quanto ai macro interventi.

Investiamo sull’attrattività perché vogliamo che la Brianza sia sempre più terra di opportunità a livello internazionale.

In visita alle nostre imprese la Forza della Brianza

In visita alle nostre imprese la Forza della Brianza

E’ iniziato il tour delle nostre eccellenze Brianzole, “La Forza della Brianza”.

È bello scoprire il know-how, la capacità, la tradizione e i valori delle nostre aziende brianzole, che possono vincere la sfida della competitività a livello globale. La Brianza è una terra di valore che vogliamo promuovere creando sempre più opportunità per le nostre imprese.  Read More