Catturato il killer di Berlino!

“Sono contento di essere stato utile in questo ‘marasma’ che sta succedendo in Europa”.

Queste le prime parole dell’agente di polizia ferito a Sesto San Giovanni dopo la sparatoria con il terrorista Anis Amri, ricoverato all’Ospedale San Gerardo di Monza.

Mi ha fatto anche il racconto della vicenda ed è eccezionale sia intervenuta la pattuglia: lui stesso aveva individuato il soggetto sospetto mentre erano in auto, quindi hanno proceduto ad un controllo. Nel verificare gli oggetti che aveva addosso e nello zainetto questa persona si è insospettito quando questo gli ha risposto che era di Reggio Calabria e senza documenti. I due agenti hanno attivato tutte le procedure di sicurezza. Per questo possiamo parlare di ‘lieto fine’: il delinquente infatti ha sparato a bruciapelo, di qui la reazione degli agenti.
Una condotta esemplare, ho trovato nel suo racconto anche una professionalità eccezionale. Loro sono l’emblema dei corpi di polizia che funzionano in Italia, quindi un risultato straordinario, un’operazione di polizia che è andata benissimo e questa condotta inorgoglisce la Lombardia e l’Italia.