GIORNATA DELLA RICERCA 2019

Guido Kroemer si aggiudica l’edizione 2019 del Premio Internazionale “Lombardia è Ricerca”, il riconoscimento promosso da Regione Lombardia che assegna 1 milione di euro alla migliore scoperta scientifica nell’ambito delle Scienze della Vita individuata da una giuria di 15 top scientist di livello internazionale. Il tema di quest’anno è l’Healthy Aging.

Il ricercatore è stato premiato al Teatro alla Scala di Milano dal Presidente della Regione Lombardia Attilio Fontana e dal Vice Presidente di Regione Lombardia Fabrizio Sala per aver scoperto nella restrizione calorica, in grado di indurre l’autofagia, un fattore chiave per la longevità in salute. Il ricercatore ha sviluppato il concetto dei “caloric restriction mimetics” (CRMs) identificando e caratterizzando sostanze naturali o farmacologiche capaci d’indurre l’autofagia per combattere l’invecchiamento cardiovascolare e rinforzare l’immunità antitumorale.

Si tratta di una scoperta che ha un impatto diretto sul prolungamento della vita in salute dei cittadini, attraverso una ricerca che dimostra come la restrizione calorica attiva dei meccanismi che degradano le proteine alterate e quindi mantengono l’organismo più in salute. Il criterio della giuria è stato quello di identificare una ricerca di base il più vicino possibile all’applicazione clinica, che mette infatti le basi per il futuro sviluppo di farmaci in grado di rallentare il processo di invecchiamento.

I dati dimostrano che l’aspettativa di vita cresce anno dopo anno, la nostra sfida è quella di implementare la ricerca affinchè si parli invecchiamento in buona salute. Questa scoperta apre grandi prospettive proprio su questo tema.

“Stiamo identificando delle nuove sostanze naturali o farmacologiche capaci d’indurre l’autofagia senza tossicità e ne abbiamo già individuate alcune che hanno un effetto benefico sul metabolismo, sull’invecchiamento cardiovascolare e sul cancro – ha detto Guido Kroemer – Con lo sviluppo di questa ricerca in Lombardia valuteremo i loro effetti anche su altre condizioni patologiche come la fibrosi cistica. Diverse specie batteriche che stimolano le risposte immunitarie antitumorali nei pazienti hanno anche la capacità di migliorare la sindrome metabolica, il diabete e l’obesità. Esiste inoltre prova del fatto che una singola specie batterica, Akkermansia muciniphila, possa ritardare l’invecchiamento nei centenari umani. Proprio su questi ambiti si concentrerà il futuro della nostra ricerca” ha aggiunto Kroemer.

Il vincitore ha infatti annunciato che proseguirà questa ricerca di portata mondiale presso l’Istituto Europeo Fibrosi Cistica Onlus di Milano e l’Istituto Europeo di Oncologia.

Siamo orgogliosi che questa scoperta avrà un futuro anche lombardo, in due Istituti di eccellenza del nostro territorio. Il 70% del Premio sarà infatti reinvestito in Lombardia aprendo nuove possibilità di lavoro e stimolando l’attività dei nostri ricercatori che potranno collaborare su una scoperta rivoluzionaria.

Orgogliosi anche i centri di ricerca selezionati da Guido Kroemer per implementare la sua scoperta in Italia.

“È con enorme riconoscenza che accolgo il contributo del Professor Kroemer e della Regione Lombardia a favore di IERFC – Ha detto il Presidente dell’Istituto Europeo Fibrosi Cistica Onlus Giorgio Del Mare –  Il finanziamento erogato consentirà di proseguire con maggiore impulso l’attività di ricerca finalizzata a valutare il ripristino della funzione autofagica come strategia terapeutica nella fibrosi cistica” ha detto. “Si tratta di definire nuove possibilità di azione per recuperare la funzione della proteina CFTR alterata, responsabile di questa grave malattia genetica” ha aggiunto Valeria Raia, Direttore Scientifico del Centro.

“E’ per noi una grande soddisfazione il fatto che Guido Kroemer ci abbia scelto come istituzione dove sviluppare parte del suo progetto – ha aggiunto l’Amministratore delegato di IEO Mauro Melis – Il nostro Istituto è sempre stato all’avanguardia nello studio dei meccanismi molecolari di aging e delle malattie ad essi associate, come il cancro. Uno degli aspetti cruciali emergenti in questo campo è lo studio del  microbioma,  un tema per il quale abbiamo recentemente avviato una collaborazione con uno scienziato di grande valore, Nicola Segata, professore al Dipartimento CIBIO dell’Universita’ di Trento, che si occuperà nello specifico del progetto Kroemer. Da questa interazione nasceranno certamente altre collaborazioni contribuendo così all’internazionalizzazione del nostro Istituto e della stessa Regione Lombardia” ha concluso.

LA GIORNATA

La “Giornata della Ricerca” 2019 è dedicata alla memoria di Umberto Veronesi.

Dopo l’apertura musicale degli artisti Raphael Gualazzi e Edoardo Zosi, sono intervenuti Attilio Fontana, Presidente di Regione Lombardia, Paolo Veronesi, Presidente di Fondazione Veronesi e Fabrizio Sala, Vicepresidente di Regione Lombardia.

L’intervento di apertura è stato affidato a Stefano Mancuso, il fondatore della neurobiologia vegetale e tra i massimi studiosi e divulgatori di una nuova verità sulle piante, di cui ha svelato le incredibili capacità di intelligenza, sensibilità e memoria. Proprio la sostenibilità ambientale, che rappresenta uno degli ambiti principali delle Scienze della Vita, è il tema prescelto per il Premio internazionale “Lombardia è Ricerca” edizione 2020.

Sul palco del Teatro alla Scala, insieme a ricercatori di fama internazionale, sono saliti anche gli studenti lombardi per ritirare il Premio “Lombardia è ricerca” di Regione Lombardia dedicato alle scuole, promosso in collaborazione con l’Ufficio Scolastico Regionale e il Premio RYoung promosso dal Comitato Premio Claudio De Albertis. Le scuole coinvolte nel Premio di Regione Lombardia, dal valore totale di 45 mila euro, sono il Liceo Scientifico Statale Galilei – Erba (Co), Istituto Aeronautico Locatelli – Bergamo, ISIS Facchinetti – Castellanza (VA). Quelle invece del Premio RYoung, dal valore di 30 mila euro, l’ I.T.I.S. P. Paleocapa di Bergamo e l’Istituto Opere sociali Don Bosco-istituto “E.Breda” di Sesto San Giovanni.

Gli studenti sono stati premiati alla presenza del fondatore di Aranzulla.it Salvatore Aranzulla e dell’attore Giacomo Poretti che ha fatto un intervento incentrato sull’arte del giovane fotografo affetto da autismo Riccardo Pravettoni, fotografo ufficiale della Giornata della Ricerca. La giornata ha visto la collaborazione e la partecipazione di Gerry Scotti affiancato da Alessia Ventura.