Nella palazzina accoglienza del San Gerardo di Monza all’inaugurazione del servizio di radiologia e diagnostica per immagini.

Noi ci siamo, stiamo lavorando in squadra perché questa Asst sia un’eccellenza lombarda, sul territorio e anche a livello internazionale.

Perché non occuparci anche del turismo sanitario in un momento di ristrettezze economiche e con fondi pubblici in costante diminuzione? Perchè non accogliere nella nostra eccellenza lombarda anche stranieri e far conoscere come prestiamo cure e assistenza ai pazienti?

Accade nella sanità quello che capita in tanti altri settori per l’ Italia: all’estero non siamo sufficientemente conosciuti per la nostra qualità, altrimenti sarebbe super apprezzata. Tante volte i tedeschi ci sopravanzano – ha aggiunto a titolo esemplificativo – ma non per dati qualitativi: son molto più capaci di fare lobbying, di comunicare, di avere a che fare con altri governi.

Qualche ospedale oltre al San Gerardo ha già iniziato un programma per la internazionalizzazione, anche Niguarda è avanti da questo punto di vista. Sono convinto che, anche su questa linea, ci potranno essere benefici che ricadono sulla comunità.

Regione Lombardia supporta i nostri medici e il personale sanitario, che ringrazio per come accolgono i pazienti, avendo io stesso usufruito di questi servizi: anche questo è estremamente importante, il clima che si vive in un ospedale, l’aria che si respira in questa comunità. L’accoglienza al paziente aiuta non solo chi lavora ma gli stessi pazienti.