A Monza alla presentazione dell’edizione di febbraio del Magazine Agorà.

La Brianza e’ certamente una terra da Oscar. La Regione Lombardia se fosse uno Stato sarebbe il decimo dell’Unione europea e la Brianza e’ uno dei motori principali di questo Stato, un motore che genera ricchezza e che deve continuare a generarla nel futuro e per farlo dobbiamo investire sui migliori, sulle realta’ piu’ innovative e fare si’ che si aprano all’estero. Perche’ mediamente quando si porta un’impresa brianzola all’estero questa ha successo. E’ questo che Regione Lombardia sta facendo, aprendo alle proprie imprese le porte dei mercati emergenti grazie ai rapporti istituzionali.

Quando chiedo alle comunita’ economiche internazionali cosa le attrae della nostra terra, la risposta e’ ‘la capacita’ di fare impresa’. Ecco perche’ Paesi come Cina e Russia vogliono capire e imparare dal nostro modello di imprese che pero’ e’ un modello di piccole e medie imprese che fanno fatica a sfruttare questa occasione. Ecco perche’ abbiamo dato vita, con tutte le realta’ lombarde che si occupano di questo tema, a un piano missioni all’estero dove Regione Lombardia sta investendo sulle ricerche relative ai mercati di interesse e nel supporto per gli incontri d’affari in loco. L’indice di soddisfazione delle prime missioni e’ pressoche’ totale.

Il futuro vede l’evoluzione della Pmi (Piccole e medie imprese) con finanziamenti che non arrivano piu’ solo dal settore bancario ma dai venture capital. E’ un percorso difficile per le Pmi lombarde arrivarci perche’ per godere di queste opportunita’ bisogna fare rete. A volte perdiamo occasioni per fare cose importanti. Quello che stiamo cercando di fare e’ aiutare le nostre imprese a fare squadra, coinvolgendo i diversi soggetti istituzionali per costruire le comunita’ italiane all’estero. Scegliamo ovviamente alcuni Paesi, ad esempio il Marocco che, da poco entrato nell’Unione africana garantisce con la sua stabilita’ la possibilita’ di costruire un ponte con tutta l’Africa.

Fare crescere le nostre Pmi e’ la nostra ultima chance, la classe media si sta impoverendo e l’unica opportunita’ che oggi abbiamo e’ quella di rilanciare il nostro tessuto imprenditoriale e quindi attivare tutte le leve possibili.