A Monza abbiamo posato la prima pietra de ” Il Paese ritrovato”, unico villaggio in Italia dedicato alla cura di persone malate di Alzheimer e altre forme di demenza.

Viviamo in una società in cui in prima linea c’è la popolazione che produce reddito, chi ha necessità di assistenza è reputato un costo. Per fortuna nella nostra comunità c’è qualcuno che corregge queste distorsioni e recupera anche chi, con luna lungimiranza storica e imprenditoriale tutta brianzola, decide di investire e non solo su fattori economici ma anche su quelli sociali.

La realizzazione ha un costo di 8.729.000 euro costi totali, in grande parte coperti da donazioni.
La struttura, i cui lavori si concluderanno nei primi mesi del 2018, sarà intitolata a Ezio Piovan. Il ‘villaggio’ occupa 13.800 mq con spazi individuali e di piccola socializzazione e spazi di verde. Ospiterà 8 appartamenti per 8 anziani con demenza, un Centro Diurno, bar, minimarket, parrucchiere, cappella, sala teatro, palestra, club di musica, laboratori di hobbistica e sartoria, un ufficio informazioni tramite il quale le persone potranno accedere alle attività proposte insieme ai familiari che visiteranno ‘Il Paese ritrovato’.

La definizione data a questo progetto, un’iniziativa di ‘Dignità sociale’ mi piace, la nostra idea è portare dignità sociale con elementi di innovazione. Abbiamo studiato, anche in occasione di missioni istituzionali all’estero, i metodi migliori di abitare e dobbiamo constare che per offrire cura e attenzione alle persone fragili dobbiamo ritornare a come eravamo una volta, alla comunità che i nostri nonni hanno saputo creare, una rete di welfare fondata sulla vicinanza e l’aiuto reciproco.

La cerimonia di posa della prima pietra, curata dalla Cooperativa ‘La Meridiana’, è stata presentata presso il Centro Geriatrico San Pietro di Viale Cesare Battisti.