(Lnews – Milano, 31 mag) Al premio ‘Lombardia è ricerca’ possono concorrere scienziati in attività e puo’ essere conferito a una singola persona o a un gruppo di ricerca. Le candidature al premio possono essere presentate da tutti gli scienziati compresi nella Lista ‘top italian scientists’, che presentano un H-index (un numero che racchiude sia la produttività” che l’impatto della produzione culturale o scientifica di una persona basato sulle citazioni ricevute) pari o superiore a 50.
Per l’edizione 2018 le candidature sono arrivate anche da parte di alcune delle maggiori Accademie, istituzioni e società’ scientifiche nazionali e internazionali, come ad esempio
l’Accademia dei Lincei o lo European Association for Cancer Research. I Paesi di provenienza oltre all’Italia, tra gli altri, sono: Stati Uniti, Francia, Spagna, Inghilterra, Svizzera e Australia.LA GIURIA – Composta da 15 membri, e’ presieduta dal nefrologo Giuseppe Remuzzi, Docente del Dipartimento di Scienze Biomediche dell’Universia’ degli Studi di Milano e coordinatore Ricerche
dell’Istituto Mario Negri. Quest’anno ha accresciuto il proprio profilo internazionale con l’ingresso di diversi scienziati battivi in importanti sedi estere: dalla University of Californiaba San Diego al Cambridge Graphene Centre, dalla ICAHN School for Medicine Mount Sinai al La Jolla Institute.

L’elenco completo dei giurati si trova qui

EDIZIONE 2017 – Il Premio internazionale ‘Lombardia è Ricerca’ 2017, sempre del valore di un milione di euro, maggiore di un singolo premio Nobel, e’ stato assegnato al professor Giacomo Rizzolatti, che da anni collabora con l’ospedale Niguarda di Milano ed e’ direttore del Dipartimento di Neuroscienze dell’Universita’ di Parma, per la scoperta dei neuroni specchio, base fisiologica dell’empatia e dunque del carattere sociale dell’uomo.

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