A Monza alla presentazione del nuovo sportello “E adesso cosa faccio?” della Cooperativa La Meridiana.

Qui, sui territori, vediamo realizzato il principio di sussidiarietà. Ci si accorge che quando si va sul territorio a toccare le esigenze dei cittadini, tra le norme, per quanto ben scritte e le esigenze reali c’è sempre una distanza. E questa distanza può essere colmata solo da realtà come questa.

Noi come settore pubblico possiamo avere le migliori risorse umane e tecniche, ma poi molto dipende dal fattore umano.

Qui in Brianza vi sono numerose eccellenze nel campo del welfare e della sussidiarietà. Lo sforzo deve essere quello di saperle mettere in rete.

Il progetto consiste in tre diverse linee d’azione: oltre allo sportello di ascolto gestito da un’assistente sociale, itinerari di formazione per gli addetti del settore e un portale web di carattere informativo, messi a disposizione delle famiglie che si trovano ad affrontare il dramma della diagnosi di una patologia neurologica complessa.

Il supporto fornito dallo sportello sarà non solo psicologico, ma anche di tipo burocratico.