Storie esemplari e ultime frontiere dell’innovazione. Ma anche strumenti mai utilizzati prima per renderla concreta e fruibile per imprese e cittadini.

Agli Stati Generali della Ricerca e dell’Innovazione è stata infatti presentata la piattaforma federale di Regione Lombardia basata su blockchain per la verifica di dati e documenti, che semplificherà radicalmente il sistema di relazioni tra cittadini e pubblica amministrazione. Tre le sperimentazioni in atto che riguardano l’adesione al bando “Nidi gratis”, in partenza da settembre nel comune di Cinisello Balsamo; il monitoraggio della filiera dei prodotti alimentari, in particolare la tracciabilità delle carni bovine seguendo il loro percorso dall’allevamento alla macelleria; la Domanda Unica di Pagamento delle aziende agricole.

Abbiamo aperto una nuova era all’insegna dell’Innovazione per Regione Lombardia. La tecnologia blockchain ci permetterà di far risparmiare tempo ai cittadini togliendo più della metà dei passaggi che oggi gli utenti devono fare per richiedere, tra gli altri, certificati, richieste di bonus e ammissione a bandi. Stiamo anche testando un portafoglio digitale che darà a ogni cittadino lombardo il controllo sulle proprie informazioni, permetterà di verificare l’attendibilità di quelle di terzi senza intermediazione e renderà semplice ed immediato l’accesso ai servizi.

Tra gli strumenti per la crescita e lo sviluppo di Regione Lombardia anche una metodologia innovativa basata su algoritmi di Intelligenza Artificiale e sull’analisi dei dati per comprendere al meglio le esigenze del territorio e identificare le leve su cui agire per rispondere ai reali bisogni dei cittadini. Con questo sistema è possibile prevedere gli ambiti su cui investire per raggiungere migliori risultati di crescita. E’ stato calcolato, ad esempio, che entro il 2027 la Lombardia potrà aumentare del 13% il numero di brevetti depositati per milione di abitante, indirizzando le future risorse comunitarie ad aumentare gli investimenti privati in ricerca e sviluppo e a potenziare le politiche sull’istruzione di alto livello.  L’obiettivo è massimizzare l’efficacia dei fondi, anche Europei, di cui la Lombardia conferma il primato in Italia in termini di spesa.

Un chiaro esempio è il recente bando ‘Call Hub’ da 70 milioni di euro promosso da Regione Lombardia.

Abbiamo scelto di investire sulle eccellenze e sui settori strategici per la crescita. La risposta del territorio è stata eccezionale, per il numero di attori coinvolti e perché i progetti presentati forniscono risposte puntuali alle grandi sfide del nostro tempo. Parliamo infatti di 78 progetti presentati, 410 partner coinvolti, 3.836 addetti previsti per 542 milioni di euro di investimenti pianificati. Una misura che non solo produce crescita e ricchezza, ma supporta anche la capacità creativa dei nostri ricercatori permettendo loro di trovare qui nuove occasioni di lavoro.

Tra le opportunità in grado di soddisfare le esigenze del mercato del lavoro, anche la nuova iniziativa Open Challenge: la sezione della Piattaforma Open Innovation, presentata dal Vicepresidente Sala nel corso dell’evento, dedicata all’incontro tra domanda e offerta di innovazione.

Qui tutte le imprese che lo desiderano possono pubblicare le proprie sfide tecnologiche e rivolgersi al mondo esterno raccogliendo proposte innovative dai centri di ricerca, dalle università, da gruppi di studenti o singoli ricercatori. L’obiettivo è non solo individuare soluzioni innovative, ma anche coinvolgere giovani talenti a cui offrire un percorso di crescita professionale all’interno dell’azienda.